Ulisse
Nella mia giovanezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onde emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano piú al largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
e quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.
Amore
Ti dico addio quando ti cerco Amore,
come il mio tempo e questo grigio vuole.
Oh, in te era l’ombra della terra e il sole,
e il cuore d’un fanciullo senza cuore.
Il vetro rotto
Tutto si muove contro te. In maltempo,
Geoffrey Brock is the author Weighing Light and the translator of several books from the Italian language
This article originally appeared in The New Criterion, Volume 16 February 1998, on page 36
le luci che si spengono, la vecchia
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