The New Criterion
(Mobile Version)

Poems

February 1998

Six poems by Umberto Saba

by Geoffrey Brock

Ulisse

Nella mia giovanezza ho navigato
lungo le coste dalmate. Isolotti
a fior d’onde emergevano, ove raro
un uccello sostava intento a prede,
coperti d’alghe, scivolosi, al sole
belli come smeraldi. Quando l’alta
marea e la notte li annullava, vele
sottovento sbandavano piú al largo,
per fuggirne l’insidia. Oggi il mio regno
e quella terra di nessuno. Il porto
accende ad altri i suoi lumi; me al largo
sospinge ancora il non domato spirito,
e della vita il doloroso amore.

Amore

Ti dico addio quando ti cerco Amore,
come il mio tempo e questo grigio vuole.
Oh, in te era l’ombra della terra e il sole,
e il cuore d’un fanciullo senza cuore.

Il vetro rotto

Tutto si muove contro te. In maltempo,
le luci che si spengono, la vecchia

This article is available to subscribers and for individual purchase

Log in

Geoffrey Brock is the author Weighing Light and the translator of several books from the Italian language
more from this author


This article originally appeared in The New Criterion, Volume 16 February 1998, on page 36
Copyright © 2012 The New Criterion | www.newcriterion.com


E-mail to friend(s)